Franco Ciambella torna protagonista a Roma –  Lo stilista civitavecchiese incanta il pubblico di “Ensemble Atelier 2025” – Sfilata di Alta Moda andata in scena a Villa Borghese a Roma

“Essenza” di Franco Ciambella in Passerella a Roma ph:  Mauro Rosatelli

 

L’Essenza,  ovvero i contenuti di cui un abito non può fare a meno: forma, colore e tessuto senza concessioni al decoro.

 

Franco Ciambella torna protagonista a Roma – L’Alta moda di Roma è tornata a risplendere nell’incantevole scenario di Villa Borghese sulla passerella allestita al Pincio, domenica 6 luglio.  “Essenza”, la nuova collezione di Franco Ciambella, ha sfilato nell’incantevole scenario naturale della Città Eterna.

 

Franco Ciambella torna protagonista a Roma – Lo stilista civitavecchiese è stato infatti tra i prestigiosi ospiti di “Ensemble Atelier 2025”, evento di Alta Moda promosso dall’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, in collaborazione con l’Assessorato allo Sviluppo economico, commercio, artigianato e industria Internazionalizzazione della Regione Lazio, per valorizzare la storica vocazione di Roma per l’alta moda, ribadendone la centralità quale sede unica ed esclusiva della sartorialità italiana.

Franco Ciambella torna protagonista a Roma – Nella serata di domenica 6 luglio, sulla passerella naturale del viale delle Magnolie, sono scese in passerella sette prestigiose realtà sartoriali, indiscusse protagoniste nelle precedenti kermesse istituzionali della Capitale, dedicate all’Alta Moda: Camillo Bona, Luigi Borbone, Franco Ciambella, Antonio Martino, Nino Lettieri, Sabrina Persechino e Jamal Taslaq.

 

Franco Ciambella torna protagonista a Roma –, Da sempre sinonimo di onirica leggerezza nella moda, Ciambella ha portato nella Capitale una capsule di 10 lavori realizzati in tessuti con ricami 3D e pizzi ispirati all’Essenza, ovvero alla realtà propria ed immutabile delle cose. Essenza intesa come forma generale di ogni singola cosa, di ogni vestito.

“Nell’alta moda bisogna dare valore alla precisione più che all’opulenza ” – dichiara Franco Ciambella – “La forma, il colore, i tessuti: tutti gli elementi si fondono in una sintesi alchemica capace di decodificare, ancora e di nuovo, un linguaggio di segni estetici, comprensibile perché esplicito ed eloquente, perché netto e diretto. La forma si evolve dal saio per divenire altro, attraverso i colori e le forme, pur rimanendo sé stessa. Il gioco dei tessuti che passa da quelli più fluidi come georgette, satin e crêpe a quelli più sostenuti come mikado, duchesse o taffetà, è capace di far apparire diverso ciò che invece si evolve in sé stesso”.P