Romasposa 2026, il sì si veste di personalità. Dal 30 ottobre al 1° novembre, La Nuvola di Roma accoglie la 62ª edizione del Salone Internazionale della Sposa. Tra couture, suggestioni botaniche e nuove scelte consapevoli, il matrimonio diventa un racconto da costruire a propria immagine.
Ci sono abiti che conquistano al primo sguardo e dettagli che, più di ogni altro, sanno raccontare una storia d’amore. È da questa ricerca di bellezza e autenticità che prende forma il matrimonio contemporaneo: una celebrazione in cui stile, emozioni e desideri personali trovano un equilibrio sempre diverso. A interpretarne le sfumature torna Romasposa, in programma dal 30 ottobre al 1° novembre 2026 negli spazi de La Nuvola di Fuksas, a Roma.
Romasposa 2026, il sì si veste di personalità – La 62ª edizione del Salone Internazionale della Sposa riunisce oltre 300 espositori, più di 2.000 brand e 15 settori merceologici, offrendo alle coppie un percorso che attraversa ogni aspetto delle nozze. Abiti e gioielli, location e allestimenti, bellezza, fotografia e viaggi diventano le tessere di un progetto comune, da immaginare e comporre con l’aiuto dei professionisti. In passerella sono attesi più di mille abiti, tra proposte bridal, collezioni sposo e look da cerimonia.
Al centro resta lei, la sposa, con il desiderio di riconoscersi pienamente in ciò che indossa. Nell’area Wed Academy, laboratorio di idee e sensibilità sartoriali, la moda interpreta questo bisogno attraverso linguaggi differenti. Antonella Rossi guarda all’immaginario romantico di Cime tempestose: ricami dal fascino antico, trame leggere e contrasti inattesi evocano una femminilità intensa, capace di alternare poesia e leggerezza. Per la festa, pizzi tridimensionali, trasparenze e giochi di volume introducono un registro più disinvolto.

Romasposa 2026, il sì si veste di personalità – L’ispirazione marina attraversa invece “Mediterranea”, la collezione di Annagiulia Firenze, tra tessuti luminosi, corde, intarsi e conchiglie bagnate in oro e argento. Un universo pensato anche per damigelle, testimoni e familiari. Le proposte di bianca d’ottobre accompagnano i diversi momenti della giornata con linee essenziali e accessori che definiscono il look, mentre Emanuele Bilancia Couture affida la propria visione a ricami artistici e lavorazioni manuali. Daphne Milano intreccia memoria del costume, suggestioni floreali e sensibilità contemporanea.
L’abito, intanto, cambia insieme al ritmo delle nozze. Maniche removibili, sopragonne e mantelle consentono di trasformare la silhouette, passando dalla solennità della cerimonia all’energia del ricevimento. Il comfort entra nel progetto sartoriale, insieme alla possibilità di indossare nuovamente alcuni elementi anche dopo il matrimonio.
È qui che la ricerca estetica incontra una maggiore attenzione alla sostenibilità. Accanto alle proposte pensate per il riutilizzo, trovano spazio gli abiti preloved: Atelier BIANCO 02 presenta un archivio di couture second-hand, selezionata e riportata a nuova vita. Anche un vestito custodito nell’armadio di famiglia può diventare il punto di partenza per una creazione personale, grazie a interventi sartoriali che ne conservano il valore affettivo.
Romasposa 2026, il sì si veste di personalità – Il desiderio di partecipare alla creazione attraversa anche il mondo dei gioielli. Le fedi diventano un progetto condiviso, da definire nelle forme, nelle finiture e nei materiali. Officina Orafa propone agli sposi di prendere parte persino alla lavorazione in laboratorio: un’esperienza che aggiunge un ricordo al significato degli anelli.
A fare da cornice, la natura. Vigne, giardini e serre rispondono alla voglia di vivere il ricevimento in luoghi raccolti, immersi nel verde. I fiori possono accompagnare più momenti dell’evento e trasformarsi, infine, in un dono per gli ospiti. Le bomboniere gastronomiche raccontano il territorio attraverso confetture, olio e miele, mentre la collezione cerimonia SS27 di THUN, “Momenti da ricordare”, affida a piccoli oggetti decorativi il compito di custodire un’emozione.
Romasposa allarga inoltre lo sguardo alle altre occasioni speciali, dai compleanni agli anniversari, dalle lauree ai baby shower. A ricordare che la parola famiglia può comprendere anche una nuova accoglienza sarà “Fedele per sempre”, la sfilata in programma venerdì 30 ottobre alle 17: dieci cani dei canili comunali della Muratella e di Ponte Marconi porteranno sotto i riflettori il tema dell’adozione.
Tra una prova d’abito e un progetto di viaggio, il filo conduttore dell’edizione è il desiderio di scegliere con cura. Perché l’eleganza di un matrimonio nasce anche dalla coerenza dei suoi dettagli con la storia di chi lo celebra.
Romasposa 2026
30 ottobre – 1° novembre | La Nuvola – Roma Convention Center, viale Asia 40/44, Roma.
Venerdì dalle 15 alle 20, ingresso 7 euro; sabato e domenica dalle 10 alle 20, ingresso 10 euro. Taglio del nastro venerdì alle 16.
Informazioni: romasposa.it






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