“Salvatore: Shoemaker of Dreams” è il titolo del documentario su Salvatore Ferragamo girato da Luca Guadagnino e presentato al Festival del Cinema Internazionale di Venezia: è la favola realistica di cui abbiamo bisogno in questo momento della nostra esistenza. Basata sull’omonima biografia, l’opera racconta la nascita professionale di un mito della moda mondiale, riconoscendone il genio e l’arditezza, ma soprattutto trasmette valori edificanti, parlando di determinazione ma anche di resilienza alle sconfitte e alle avversità della vita, la visione può essere molto utile a chi si sente in questo periodo scoraggiato lungo il proprio percorso esistenziale.

Mary Pickford

Lana Turner – “Il postino suona sempre due volte”

Dal piccolo paesino avellinese di Bonito fino agli studi cinematografici di Hollywood e infine di stanza a Palazzo Spini Feroni a Firenze, questo gigante della creatività dell’artigianalità è caduto in più occasioni vittima degli eventi, ma si è sempre rialzato, mosso dalla fiducia nelle proprie capacità e sorretto dalla famiglia; i filmati privati e quelli di archivio, le parole affettuose dei figli, dei nipoti e della signora Wanda, sua sposa da sempre, sono intervallate dalle dichiarazioni di personaggi famosi come il regista Martin Scorsese, di alcuni studiosi di costume e di designer di calzature che a lui si sono ispirati come Manolo Blanik e Christian Louboutin. È attraverso questa danza di immagini commentate che scopriamo come il piccolo Ferragamo sognasse di emulare il ciabattino davanti casa, ma fosse osteggiato dalla famiglia: per quanto poveri, i contadini come loro erano superiori ai calzolai, il ceto più basso della popolazione.

A preview from the film "Salvatore, Shoemaker of Dreams", captures the cherished, final words of late Wanda Miletti reminiscing about her beloved husband Salvatore Ferragamo while surrounded by her many children and grandchildren. Directed by Luca Guadagnino, the film premiered Out of Competition at the 77th Venice Film Festival. #ShoemakerOfDreams #BiennaleCinema2020 #Venezia77

Pubblicato da Salvatore Ferragamo su Domenica 6 settembre 2020

Eppure, mosso da una forte sensazione di predestinazione, Salvatore, di ritorno dall’apprendistato in un negozio di Napoli, a soli 12 anni apre un primo negozietto nel corridoio di casa. Poco dopo, per ampliare le proprie possibilità e conoscenze, s’imbarca verso l’America, raggiungendo un fratello che fa l’operaio in un’industria calzaturiera.

Jean Harlow

Greta Garbo con il costumista Adrian

Resta inorridito dalle scarpe pesanti, sgraziate e rozze che vede produrre in serie: spostatosi nella terra promessa dell’epoca, la California, la sua ascesa professionale va di pari passo alla nascita dell’industria cinematografica. Mai pago, s’iscrive a un corso di anatomia a duecento chilometri da casa, per studiare come il peso del corpo venga percepito dal piede e riprogettare quindi le proprie calzature basandosi su saldi principi scientifici. Il suo obiettivo è far sposare estro, artigianalità e comodità.

Salvatore Ferragamo con Audrey Hepburn

Pioniere del Made in Italy, superò la morte di un fratello, il fallimento a seguito della crisi del 1929, la mancanza di materie prime durante la guerra. Si reinventò sempre e trasformò le difficoltà in incoraggiamenti atti a raggiungere nuovi traguardi.

Salvatore Ferragamo con Marilyn Monroe

Salvatore Ferragamo con Sophia Loren

Divenne un vero e proprio sciamano della calzatura, un artista con contaminazioni futuriste e un affarista intuitivo: Salvatore Ferragamo coltivò il suo genio nutrendolo di arte e studio, costruì un impero sulla benedizione di essere nato nel Belpaese, non importa se in uno dei suoi luoghi più remoti e svantaggiati, e tenne saldo il timone dell’esistenza grazie ai valori respirati da bambino.

Si esce dalla visione di questo filmato inorgogliti, pensando che gli ingredienti che sullo schermo vediamo dar vita a creazioni divine, tutto sommato ci appartengano in quanto italiani e che a tutti noi viene data un’opportunità se sappiamo riconoscerla e ben gestirla.

Di Armando Terribili

Storico di Costume e Moda

Posted by Woman & Bride