Anton Giulio Grande, l’alta moda protagonista a Umbria Fashion 2026 – Il couturier ha chiuso la manifestazione nella Sala dei Notari di Perugia con otto creazioni rappresentative del suo stile. A conclusione dello show, la nomina a Cavaliere della onlus Un’idea per la vita.
L’alta moda di Anton Giulio Grande ha firmato il finale di Umbria Fashion 2026. Nella cornice della Sala dei Notari, all’interno del Palazzo dei Priori di Perugia, il couturier ha presentato otto tra i capi più rappresentativi del proprio universo creativo, concludendo una manifestazione che ha intrecciato, nell’arco di due giornate, arte, moda e solidarietà.
Al suo debutto a Umbria Fashion, Grande ha portato in passerella un racconto di eleganza costruito attraverso piume, pizzi, cristalli, ricami e trasparenze. Elementi distintivi di un linguaggio stilistico nel quale la ricchezza delle lavorazioni e l’attenzione al dettaglio esprimono il valore della tradizione sartoriale italiana.
Una selezione di otto creazioni pensata per restituire l’identità della sua alta moda: abiti nei quali la dimensione scenografica si accompagna alla ricerca artigianale, tra preziosità delle superfici e leggerezza delle trasparenze. Il contesto storico della Sala dei Notari ha offerto alla sfilata una cornice capace di mettere in dialogo il patrimonio artistico della città e la creatività contemporanea.
A sottolineare il significato di questa partecipazione è stata Laura Cartocci, founder della manifestazione: «Un’edizione così non l’abbiamo mai vista». Parole che restituiscono l’entusiasmo dell’organizzazione per una chiusura destinata a rimanere tra i momenti più rappresentativi dell’edizione 2026.
Il finale ha riservato spazio anche alla dimensione solidale dell’iniziativa. Al termine dello show, Anton Giulio Grande è stato nominato Cavaliere della onlus Un’idea per la vita, in un momento che ha affiancato alla celebrazione della moda l’attenzione per l’impegno sociale.
Dalla passerella al racconto personale, il couturier è stato poi protagonista di un talk moderato dalla giornalista Donatella Milani. Un incontro dedicato alla sua storia e al percorso professionale, che ha consentito al pubblico di conoscere più da vicino l’esperienza creativa dietro gli abiti presentati.
Umbria Fashion 2026 si è così conclusa nel segno della sartorialità italiana, affidando alle creazioni e alla testimonianza di Anton Giulio Grande il racconto di una moda che trova nell’incontro tra cultura, artigianato e solidarietà un’occasione di condivisione.




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