Elie Saab presenta la sua nuova Collezione Haute Couture FW 2020/21 rendendo omaggio alla sua città di Beirut: “Una Città che trionfa e trionferà ancora” dichiara lo stilista libanese, nonostante la cui casa e uffici sono stati devastati dall’esplosione del 4 agosto scorso.

Elie Saab – Collezione Haute Couture FW 2020/21

Poco più di un mese dopo che la sua casa è stata rasa al suolo dalla catastrofica esplosione nel porto di Beirut lo scorso 4 agosto, Elie Saab ha dedicato la sua ultima collezione di Alta Moda alla capitale libanese e alla sua rinascita.

BEIRUT, THE SACRED SOURCEBeirut's magical spirit is essential to Elie Saab's creation.He designs with Beirut, with its vibrant cultural imaginary and its rich artistic heritage. In this whimsical new collection Elie Saab shares with the world, he invokes the SACRED SOURCE, the throbbing life force that allows Beirut to triumph over and over again. He gives breath to a vestiary of beautiful divinities that embody the essences of his most beloved Beirut #ELIESAABHAUTECOUTURE Fashion Film Directed by: @mounia.aklProduced by: @rajazgheib

Pubblicato da Elie Saab su Giovedì 10 settembre 2020

Il designer, originario di Damour, ha presentato un video e un servizio fotografico che sono una vera e propria lettera d’amore in versione sartoriale alla città e alla sua popolazione distrutti da questo dramma, pochi minuti di eterea bellezza per superare la tragedia che li ha colpiti in maniera così catastrofica.

Elie Saab – Collezione Haute Couture FW 2020/21

Elie Saab – Collezione Haute Couture FW 2020/21

La linea, chiamata “Beirut: La Fonte Sacra” è composta da una serie di abiti ultraterreni, dove le linee più drammatiche si fondono con i tessuti più delicati e i ricami elaborati, e viene presentata in uno scenario da sogno, una foresta fatata dove le modelle emergono come per magia da dietro una porta a specchio, sfoggiando una serie di abiti assolutamente avvincenti realizzati nelle sete più leggere, tulle trasparenti e pizzi preziosi. Romanticamente fluida e sorprendentemente potente allo stesso tempo, la collezione è ispirata allo spirito del Libano, come ha spiegato lo stilista su Instagram.

Elie Saab – Collezione Haute Couture FW 2020/21

Elie Saab – Collezione Haute Couture FW 2020/21

Tutto in questo mondo sembra fantastico e irreale, eppure è tutto realizzabile: ho in mente un progetto  di progresso per la mia città, che la farà tornare a brillare come una volta, anche infondendo alla gente una capacità di sognare che dà respiro alla speranza e a un futuro pieno di possibilità” sostiene Elie Saab “Per disegnare questa collezione mi sono ispirato alle energie innovatrici degli elementi della Terra così come dallo spirito magico di Beirut, il suo vibrante immaginario culturale e il suo ricco patrimonio artistico, ho cercato di invocare la Fonte Sacra, la forza vitale e pulsante che consentirà a Beirut di trionfare ancora e ancora, e ho dato respiro a questa nuova collezione stravagante dove bellissime divinità incarnano le essenze della mia Beirut più amata”.

Elie Saab – Collezione Haute Couture FW 2020/21

L’esplosione al Porto di Beirut, che lo scorso 4 agosto ha causato più di 190 vittime e altre migliaia di feriti e senzatetto, ha coinvolto lo stilista cinquantaseienne e la sua famiglia, che hanno visti devastati in pochi minuti la loro residenza, gli uffici e l’atelier.

Elie Saab – Collezione Haute Couture FW 2020/21

Elie Saab – Collezione Haute Couture FW 2020/21

Ho visto mio figlio coperto di sangue e non potevo crederci, ho detto ok, è ferito, ma andava bene, erano solo tagli alla testa e alle braccia” ha detto Elie Saab all’agenzia Reuters poco dopo il dramma “Ma sono stati 15 minuti di terrore che sono sembrati lunghi 2 giorni, non solo con i miei familiari ma anche con tutto lo staff, perché lavoriamo tutti insieme come una vera famiglia sotto lo stesso tetto”.

Elie Saab – Collezione Haute Couture FW 2020/21

Elie Saab, che ha vestito attrici del calibro di Halle Berry, Beyonce e Angelina Jolie da quando ha fondato la sua etichetta nel 1982, ha detto che il suo team riprenderà presto a lavorare negli uffici del marchio, mentre la sua casa dovrà essere ricostruita da capo: “Questa è una battuta d’arresto enorme per la mia attività, dopo anche il blocco imposto dalle norme anti-Covid in tutta Europa per la presentazione del nostro lavoro, ma dobbiamo essere come Beirut, rispolverarci dalle macerie e tornare ad essere come eravamo” ha sostenuto lo stilista, il cui nome appare anche nel calendario della settimana della moda parigina, anche se a tutt’oggi non è ancora noto in che veste avrà luogo la sua sfilata o presentazione.

Di Armando Terribili

Storico di Costume e Moda

 

 

 

 

 

 

Posted by Woman & Bride